Archivio per dicembre 2014

l’agenda

un giorno per volta, un’ora per volta, un minuto per volta.

ho comprato un’agenda, nella speranza che dia forma a questo tempo che mi scivola tra le mani. non afferro nulla, se non sensazioni ed emozioni che si mescolano.e volti che scruto a lungo. occhi, nasi, bocche. ogni persona ne racchiude infinite, basta saperle trovare. o forse basta volerle cercare.

E mi tolgo spesso gli occhiali. guardo  -e non vedo- il mondo da un’altra prospettiva, la prospettiva che manca.

Quante vite ci stanno in un anno?

Dietro Gorée la sirena del postale suona l’hallali
Nellla sera la luce freme sui muri rosati, sul mare, sul cielo,
Una barca se na va laggiù verso il Sud grigioazzurro
E io sono triste, verso Nagasaki la triste, verso Valparaiso la bella
Sì verso Rio de Janeiro, dove le mulatte sono fragranti orchidee.
Sì sono stanco che sia l’ora del tè, il giardino luminoso
Intorno alla fontana, sotto la statuetta d’Africa.
Il mio cuore è colore dell’ampelopsis, quando guardo i tuoi occhi-memoria.
E sono stanco, non depresso! ma stanco
Di non andare in nessun luogo quando mi strazia la voglia di partire.
                                                            L. S. Senghor
Oggi sono qui, domani chissà.
e se poi oggi dura da due mesi, domani quando arriverà?

Sou um homem comum                              Sono un uomo comune
Qualquer um                                                  Uno qualunque
Enganando entre a dor e o prazer               Ingannando tra il dolore e il piacere
Hei de viver e morrer                                    Devo vivere e morire
Como um homem comum                            Come un uomo comune
Mas o meu coração de poeta                        Ma il mio cuore di poeta
Projeta-me em tal solidão                             Mi proietta in una tale solitudine
Que às vezes assisto                                       Che a volte assisto
A guerras e festas imensas                            A guerre e feste immense
Sei voar e tenho as fibras tensas                   So volare e ho fibre tense
E sou um                                                        E sono uno
Ninguém é comum                                        Nessuno è comune
E eu sou ninguém                                          E io sono nessuno
No meio de tanta gente                                 In mezzo a tanta gente
De repente vem                                              All’improvviso viene
Mesmo eu no meu automóvel                       Anche nella mia macchina
No trânsito vem                                             Nel traffico viene
O profundo silêncio                                        Il profondo silenzio
Da música límpida de Peter Gast                 Della musica limpida di Peter Gast
Escuto a música silenciosa de Peter Gast    Ascolto la musica silenziosa di Peter Gast
Peter Gast                                                       Peter Gast
O hóspede do profeta sem morada               L’ospite del profeta senza dimora
O menino bonito Peter Gast                          Il bel bambino Peter Gast
Rosa do crepúsculo de Veneza                       Rosa del crepuscolo di Venezia
Mesmo aqui no samba-canção                      Anche qui nel samba-cançao
Do meu rock’n’roll                                           Del mio rock’n’roll
Escuto a música silenciosa de Peter Gast     Ascolto la musica silenziosa di Peter Gast
Sou um homem comum                                 Sono un uomo comune

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